Storia

L'istituzione del Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio (D.M.15 ottobre 1998) è conseguente alla conclusione della ricerca condotta dalla Commissione di studio per la didattica del museo e del territorio (1996-1997) per delineare, nel contesto italiano, una modalità operativa sulla relazione museo-patrimonio-educazione e per proporre gli indirizzi metodologici.

Il documento, prodotto in data 20 marzo 1997, presentato nell'ambito del convegno internazionale su "L'educazione al patrimonio culturale" (Roma, 2 aprile 1998), è infatti propedeutico all'Accordo-quadro del 20 marzo 1998, stipulato tra il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e il Ministero della Pubblica Istruzione.

Nel documento le parti istituzionali concordano nel dichiarare il diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza ed all'uso responsabile del patrimonio culturale e nell'impegnarsi ad attivare le strutture necessarie a tale adempimento con l'istituzione dei Servizi educativi nei musei e negli uffici periferici del territorio, e del Centro nazionale per i Servizi educativi, quale organismo centrale di coordinamento, assistenza, monitoraggio e documentazione.

Il Centro per i Servizi educativi del Museo e del Territorio è stato quindi istituito dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali nell'ambito dell'Ufficio Centrale per i Beni Architettonici, Archeologici, Artistici e Storici, con l'intento di avviare un sistema nazionale di educazione al patrimonio culturale attraverso la promozione e il coordinamento dei Servizi educativi territoriali.

In seguito il Centro è stato assegnato prima alla Direzione Generale Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico (2002-2005), poi all'Ufficio del Segretario Generali - Area 2 Beni Culturali e Paesaggistici Servizio IV Giuridico, Contenzioso e Attività didattica (2005-2007) ed ancora alla Direzione Generale B.A.S.A.E. - Servizio IV Musei Mostre e Valorizzazione (2007-2009).

Dal 1998 1l 2009 il Centro è stato diretto da Maria Antonella Fusco. Il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione (docenti in comando) e da personale del MiBAC, ha continuativamente curato la realizzazione di percorsi formativi, progetti didattici, eventi, mostre, pubblicazioni, momenti di riflessione e approfondimento volti a rendere concreta e praticabile la fruizione e l'accessibilità al patrimonio culturale, materiale e immateriale, da parte di ogni cittadino con particolare riferimento ai giovani.

Lo studio di standard formativi, la produzione di materiali didattici all'interno dei progetti pilota, la lettura critica dei manuali e degli stessi orientamenti scolastici, il punto sullo stato dell'arte della comunicazione dei temi del patrimonio culturale hanno costituito ulteriori aree di ricerca confluite nella creazione di S'ed, il giornale del Centro, del sito internet e del marchio S'ed, certificazione di qualità della produzione didattica dei musei statali italiani.

Nel luglio del 2009 il Centro per i Servizi educativi entrato a far parte del Servizio II - Comunicazione e Promozione del patrimonio culturale della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio culturale (DPR n.91, 2 luglio 2009), istituita a completamento dell'ultima riorganizzazione del MiBAC (DPR n.233, 26 novembre 2007).

Come indicato nel Piano di Comunicazione 2010, di competenza della Direzione Generale per la Valorizzazione, relativamente allo sviluppo dell'educazione al patrimonio culturale (Obiettivo 5), il Centro è stato chiamato a proseguire la propria funzione educativa ad ampio spettro al fine di sviluppare risorse didattiche innovative ed attuare piani di informazione integrati.

In sintesi le principali attività realizzate dal Centro per i Servizi educativi del museo e del territorio:

  • Ottobre 2010 - Corso: Una ‘rete' di idee per il patrimonio culturale - 5/6 ottobre 2010
    Corso di aggiornamento nella sede del Collegio Romano del MiBAC per i responsabili dei servizi educativi nazionali di soprintendenze, musei, archivi e biblioteche sui temi dell'operare, progettare e comunicare il patrimonio organizzato dal Centro con l'obiettivo di delineare indirizzi metodologici e nuove tendenze di valorizzazione dei luoghi e delle attività culturali.
  • Marzo 2010 - Giornata di formazione e mostra  "Libri che prendono forma"
    In collaborazione con la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, sono state organizzate, nella sede dell'Istituto per la Conservazione e Restauro del patrimonio archivistico e librario, una giornata di formazione (17 Marzo 2010) per i responsabili dei servizi educativi ed una mostra (18-25 Marzo 2010) dedicata al tema del libro tattile illustrato, per conoscere meglio questo prodotto editoriale e riflettere sul suo potenziale didattico e comunicativo nell'ambito della pedagogia del patrimonio.
  • Dicembre 2009 - Progetto "Cassio"
    Progetto sperimentale per la fruizione e la conoscenza del patrimonio museale italiano, destinato al pubblico con disabilità visive e uditive. Parte integrante del lavoro sono alcuni materiali e strumenti didattici eterogenei destinati all'esplorazione tattile, che riproducono dieci tra opere e reperti conservati nelle sedi di musei di varie regioni, partner dell'azione progettuale.
  • Novembre 2009  - Progetto  "Le vie dell'arte attraverso le emozioni"
    Curato dell'Istituto Leonarda Vaccari, il progetto è stato elaborato per favorire un coinvolgimento emozionale delle persone diversamente abili nei confronti di alcune opere d'arte presenti nella Galleria nazionale d'Arte moderna e contemporanea di Roma. In collaborazione con la Galleria nazionale d'arte moderna di Roma hanno partecipato alla realizzazione: l'Unione Italiana Ciechi, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-ciechi, l'Istituto di Scienze e Tecnologie della cognizione del C.N.R. e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
  • 2009-2010 - Progetto  "Dalla ‘Scuola di umanità' ai ‘luoghi della Sapienza': Roma per i beni e le attività culturali"
    Con la collaborazione dei Servizi Educativi della Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte, dell'Archivio di Stato di Roma e dell'Istituto per la Conservazione ed il Restauro del patrimonio archivistico e librario, è attualmente in fase conclusiva un progetto didattico-sperimentale, rivolto ad  allievi di Istituti di Istruzione Secondaria, volto a favorire la conoscenza dei referenti istituzionali chiamati a tutelare e valorizzare il patrimonio culturale italiano
  • 2007-2008 - Progetto  "Beni di famiglia"
    Il progetto si è proposto di approfondire i temi dell'educazione permanente e le strategie del family museum, offrendo ai gruppi familiari l'opportunità di un approccio consapevole alla realtà museale. In collaborazione con i Servizi Educativi del Museo Nazionale Romano - sede di Palazzo Massimo - e della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea.
  • 2007 - Corso di formazione  "L'Accessibilità universale al patrimonio culturale"
    Il corso, indirizzato ai funzionari dei Servizi Educativi dei musei statali, ha esplorato i temi collegati a quello dell'accessibiltà, offrendo un ampio spettro di procedure percorribili, metodologie di comunicazione efficaci e soluzioni laboratoriali praticabili.
  • 2007 - Progetto  "Liceo come museo"
    Il progetto ha offerto un modello di educazione al patrimonio di carattere scientifico, attraverso la costruzione di percorsi conoscitivi di alcune scuole "storiche". 
  • 2006-2009 - Progetto "Le categorie del patrimonio culturale: conoscenza, fruizione, tutela"
    Il progetto, in collaborazione con l'Istituto Statale d'Arte (I.S.A.) di Tivoli, è stato elaborato per la configurazione dell'indirizzo ‘Rilievo e catalogazione dei beni culturali' del corso Michelangelo. In un territorio scolastico storicamente rilevante, siti e luoghi della cultura sono stati considerati aule speciali per un'educazione finalizzata alla tutela e alla conservazione del patrimonio culturale.
  • 2006-2009 - Progetto  "La strada europea della pace da Lubecca a Roma"
    Il progetto ha inteso educare ad una cultura di pace attraverso i temi della pedagogia del patrimonio culturale. L'itinerario da Lubecca a Roma ha permesso l'individuazione di luoghi, siti, opere ed artisti quali temi di sviluppo per una ricerca di studio per gli allievi delle Superiori .

Allo svolgimento del progetto hanno collaborato l'Istituto Centrale per il Restauro, l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", l'Istituto di Ricerche Internazionali-Archivio Disarmo; per la ricerca territoriale i Servizi Educativi delle Soprintendenze Regionali della Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Lazio e le rispettive Agenzie Nazionali per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica.

  • 2006 - Corso di formazione sui temi della comunicazione a disabili della vista e dell'udito (7/9 marzo 2006)
    Pensato per i responsabili delle sedi coinvolte nel progetto Cassio (Delibera CIPE 17/2003), ha ospitato gli interventi di esperti ed operatori dell'Unione Italiana dei Ciechi, dell'Istituto "Francesco Cavazza" di Bologna, dell'Istituto Statale dei Sordi di Roma, della cooperativa "Kiasso" di Roma, del gruppo SILIS di Roma.

 

  • 2006 - Giornata di formazione "Intorno ad Antonello da Messina"
    Seconda edizione del progetto "Arte fatta, arte narrata, arte giocata". Il Centro, socio-istituzionale di ICOM (International Council of Museums) ed esponente del comitato internazionale CECA (Comitato Educazione Azione Culturale), ha dedicato la Giornata internazionale dei Musei 2006 - "I Giovani e il Museo" - alla sperimentazione metodologica delle strategie alternative di lettura dell'opera d'arte, a partire dalla mostra monografica allestita presso le Scuderie del Quirinale a Roma.
  • 2005-2010 - Concorso  "Olimpiadi del Patrimonio"
    Attualmente alla V edizione, il progetto promosso annualmente dall'ANISA (Associazione nazionale insegnanti di storia dell'arte) e dal Centro per i Servizi Educativi è rivolto alla scuola secondaria di secondo grado. La gara sviluppata in tre fasi - scolastica, regionale, nazionale - offre agli studenti e ai loro docenti la possibilità di ricercare sul territorio di appartenenza un "bene" culturale, di approfondirne lo studio, di delineare possibili proposte di conservazione e tutela.
  • 2005 - Rassegna fieristica "Docet-idee e materiali per l'educazione e la didattica"
    Partecipazione alla rassegna fieristica con l'organizzazione di una tavola rotonda dal titolo "le novità di S'ed".
  • 2004-2005 - Progetto "Tattil'art" - Il Satiro di Mazara del Vallo
    Il progetto ha definito uno standard per la comunicazione a pubblici speciali sui temi del patrimonio culturale. Il kit, destinato ai servizi educativi, consente ai non vedenti di conoscere la statua del Satiro danzante di Mazara del Vallo mediante un approccio tattile al modello in scala, integrato da un'audioguida.
  • 2004-2005 - Progetto  "Formarsi in biblioteca": stage di formazione per licei ad indirizzo psicopedagogico
    In collaborazione con il Servizio Educativo della Biblioteca Angelica di Roma, sono state messe a punto nuove strategie di esplorazione degli spazi e dei materiali di un'antica istituzione culturale.
  • 2004 - Corso di formazione "Educational!"
    Riservato ai responsabili dei Servizi Educativi il corso ha trattato argomenti inerenti le nuove tendenze della pedagogia del patrimonio mediante una rassegna di esperienze innovative.
  • 2004 -  Pubblicazione del  "Manuale per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio", Gli strumenti di S'ed - Cappelli Editore
    Primo volume della collana "Gli Strumenti di S'ed", prodotto per offrire agli educatori della pedagogia del patrimonio in Italia sussidi per lavorare in maniera innovativa, con il sostegno di metodologie e buone pratiche riconosciute dal Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territoro, anche con l'attribuzione del Marchio S'ed.

 

  • 2004 - Marchio S'ed
    Il marchio promuove e certifica la qualità di singoli progetti, prodotti e procedure educativi e didattici nell'ambito del patrimonio culturale. Assicura la qualità della produzione didattica dei Servizi Educativi dei musei italiani.
  • 2003 - Pubblicazione del giornale di S'ed  "Visit'abile"
    Per il 2003, anno europeo del disabile, in occasione della "Giornata internazionale dei Musei", il Centro ha curato il numero monografico del S'ed cartaceo dal titolo  "Visit'abile", arricchito da un DVD attraverso cui si documenta una visita sperimentale per persone con disabilità al complesso monumentale del S. Michele.
  • 2003 - Convenzione con ANISA, Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte
    L'accordo ha definito la partecipazione congiunta alla rassegna fieristica "Docet" (idee e materiali per l'educazione e la didattica) e l'organizzazione della tavola rotonda dal titolo: "Intorno al museo-percorsi di formazione". Dall'intesa scaturisce anche l'elaborazione del concorso nazionale "Le Olimpiadi del patrimonio".
  • 2003 - Progetto "A scuola di tutela"
    Progetto pilota per la preparazione di un kit didattico volto alla comunicazione dei temi della tutela, della conservazione e del restauro del patrimonio culturale.
  • 2003-2004 - Progetto "Educazione alla legalità"
    Il progetto ha costituito un prototipo di collaborazione istituzionale tra il Ministero della Giustizia ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è nato ad integrazione e sostegno della mostra "Monelli Banditi", promossa dal Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia, l'Archivio di Stato di Roma e l'Istituto LUCE. La mostra, allestita nella Casa di Correzione progettata da Carlo Fontana, presso il Complesso del San Michele a Roma, ha ispirato i temi del corso di formazione, elaborato dal Centro, destinato ai docenti della Scuola Secondaria di secondo grado. La rassegna fotografica è raccolta nel volume "Monelli Banditi" edito da Gangemi Editore.
  • 2003 - Progetto "Cassio"
    Il progetto sulle modalità di accesso e comunicazione del patrimonio culturale per il pubblico in situazione di disagio, finanziato con i fondi governativi deliberati dal CIPE, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, ha avuto come obiettivo la messa a punto di dieci postazioni multimediali presso dieci importanti realtà museali del Meridione e delle Isole del nostro Paese.
  • 2002-2005 - Progetto "Hereduc"- Heritage Education
    Progetto europeo finalizzato alla formazione degli insegnanti della scuola primaria e secondaria sulle tematiche della pedagogia del patrimonio. Nell'ambito dei lavori, è stato pubblicato un manuale di educazione al patrimonio caratterizzato da un impianto metodologico interdisciplinare. Il testo contiene la proposta di una serie di  buone pratiche ed è stato redatto in cinque lingue europee: italiano, inglese, francese, olandese, tedesco.
  • 2002 - Corso di formazione "Pedagogia del patrimonio culturale come laboratorio per il superamento della disabilità"
    Il corso, presieduto dal prof.Giovanni Bollea, rivolto ai responsabili dei Servizi Educativi ha esplorato i temi dell'educazione al patrimonio collegati alle metodologie dell'accessibilità.
  • 2001 - Pubblicazione di "S'ed", Il giornale del Centro per i Servizi Educativi - sito internet ed edizione cartacea 
    E' stato configurato on-line il sito: "S'ed - Il giornale del Centro". In seguito è stata edita anche una versione cartacea in formato tascabile che consiste in un breve testo di approfondimento a carattere monografico, corredato da un inserto con l'indirizzario completo dei Servizi educativi, delle sezioni ANISA e di altri soggetti della pedagogia del patrimonio in Italia.