Educazione al patrimonio

Nel riconoscimento del valore sociale della formazione come valore transnazionale di mediazione culturale, (Consiglio d'Europa - Council for Cultural Co-operation - Recommendation R(98)5 of the Committee of Ministers to member States concerning heritage education - 17 marzo 1998) il Centro riveste un ruolo istituzionale primario nell'organizzare e favorire le buone pratiche di educazione al patrimonio, assumendo come centrale, rispetto a soggetti diversi per età, grado di istruzione e provenienza geografica, una dimensione sistemica multidisciplinare, in grado di articolare conoscenze, modalità di comunicazione e percorsi di apprendimento interattivi nei confronti di beni, luoghi ed eventi culturali.

In linea con la normativa vigente (D.M. 10 maggio 2001, Ambito VII; D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art.119) e come struttura di documentazione e formazione, l'unità articola i propri settori di indirizzo in azioni di raccordo della rete dei servizi educativi statali, di promozione e valutazione delle esperienze didattiche e dei progetti realizzati su territorio nazionale oltreché di consulenza, raccolta e implementazione delle procedure di conoscenza del patrimonio, assunto quale tramite formativo di 'pubblici' e cittadini consapevoli nel salvaguardare la trasmissione della memoria storica collettiva.